Descrizione blog


La scrittura è uno strumento di conoscenza.
Fa luce dentro di te e rende chiaro qualcosa che prima era oscuro.

lunedì 9 maggio 2022

SCRIPTURA PREMIO ARTISTICO LETTERARIO INTERNAZIONALE

 
 
Sabato scorso, 7 Maggio 2022, al Museo Storico Archeologico di Nola, in collaborazione con l’Associazione Meridies, si è tenuta la Cerimonia di premiazione del Premio Scriptura artistico letterario internazionale, fondato e organizzato dalla scrittrice Anna Bruno
 


Michela Buonagura  si è classificata terza con “Il mio cuore brillante di stelle”, motivazione di Angelo Amato de Serpis.

“Un racconto sapientemente imbastito […] che scava con discrezione ma senza veli nell’animo di una donna che si dibatte tra l’oscurantismo del presente […] e la speranza che, nonostante tutto, mantiene viva una luce di vita […] nella fiducia di voler un giorno “cantare la libertà”.

IL MIO CUORE BRILLANTE DI STELLE

Le ultime luci rossastre rosicchiano  Koh-e Haji Nabi, mentre pian piano un'ombra sovrasta Kabul e il mio cuore. Un altro giorno è alla fine e io non so se domani sarò viva o morta.

I singhiozzi di mia madre mi perforano i timpani, le preghiere di mio padre cantilenate senza sosta mi lacerano la carne come lame. Ho paura non solo per me, ma anche per loro, che hanno cresciuto una figlia degenere, incurante dei dettami imposti dalla tradizione islamica.

[...] 

Michela Buonagura

Il racconto  Buonagura  fa parte, con quelli di altri 42 autori,  dell’Antologia dal titolo “Latitudine Afghana. Sognando un altro cielo”, targata  Opera Indomita, in vendita su Amazon. Il ricavato della vendita viene devoluto alla Fondazione Thouret Onlus. 

 

Per la Sezione Nanoracconto, a cura dello scrittore Pietro Damiano, premiata ancora Michela Buonagura III classificata con “Senza cuore”.

SENZA CUORE

Bloccata tra due terre, una negata, l’altra aspirata. Il mondo chiude gli occhi. E uccide le speranze con bombe d’acqua su corpi piagati. Stringo tra le braccia mio figlio. Il suo fiato è stato rubato da freddo e fame. Cerco il battito del suo cuore.

Michela Buonagura



 

 

giovedì 31 marzo 2022

Finché dura la saliva: l’arte del leccapiedi

 

In effetti quasi tutti sono in grado di eseguire in maniera non troppo penosa una leccata senza infamia e senza lode, basta dare libero corso alla propria predisposizione naturale. L'arte del leccapiedi è però un'altra cosa: richiede studio e allenamento. E molta disciplina. Solo con l'esercizio è possibile elevarsi dalle bassezze della leccata corriva, e soltanto quando la perseveranza lascia il posto alla fantasia si diviene veri maestri. Il complimento comune è merce dozzinale, cicaleggio meccanico senza senso né ragione, privo di ogni raffinatezza. Il lecchinaggio praticato come un'arte invece produce espressioni originali, peculiari, profondamente sentite: crea una forma. L'artista completo è duttile, poliedrico, sempre capace di sorprendere.

 

Bertolt Brecht, L'arte del leccapiedi in Il romanzo del tui, traduzione di Marco Federici Solari.

lunedì 28 marzo 2022

LE ULTIME PAROLE DI VIRGINIA WOOLF

 

Carissimo,

sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò. Inizio a sentire voci, e non riesco a concentrarmi. Perciò sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai, lo so. Vedi, non riesco neanche a scrivere come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu. Tutto se n'è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi.

V.

Queste sono le ultime parole di Virginia Woolf. Ha 59 anni. È la mattina del venerdì del 28 marzo 1941, si dirige verso il fiume Ouse, si riempie le tasche di due grossi sassi e si lascia annegare. Una fine tragica anticipata da altri tentativi di suicidio. Ha lasciato opere immortali. Nelle pagine finali del saggio Le tre ghinee Virginia Woolf si interrogava su un quesito dal valore immortale: “Come prevenire la guerra? ”. Una domanda che urgeva in quei giorni di inizio primavera del 1938, espressa tra la volontà di agire e un opprimente senso di impotenza.


sabato 11 settembre 2021

ASSOCIAZIONE CULTURALE NATURAE: IRIS

 


Martedì, 28 settembre 2021, l’Associazione Culturale “Naturae” di Palma Campania, per il terzo anno consecutivo, presenta il tradizionale Fashion Show

Un originale e variegato contenitore, una formula collaudata e vincente, dove Moda, Arte, Cultura, Musica e Spettacolo si fondono alla perfezione, dando vita ad un’esaltante alchimia di irresistibili emozioni.

Insieme ad altri rappresentanti della cultura, ricevo il “Premio Iris”.