Sabato
scorso, 7 Maggio 2022, al Museo Storico Archeologico di Nola, in collaborazione
con l’Associazione Meridies, si è tenuta la Cerimonia di premiazione del Premio Scriptura
artistico letterario internazionale, fondato e organizzato dalla scrittrice Anna Bruno.
Michela
Buonagura si è classificata terza con “Il
mio cuore brillante di stelle”, motivazione di Angelo Amato de Serpis.
“Un racconto sapientemente imbastito
[…] che scava con discrezione ma senza veli nell’animo di una donna che si
dibatte tra l’oscurantismo del presente […] e la speranza che, nonostante
tutto, mantiene viva una luce di vita […] nella fiducia di voler un giorno
“cantare la libertà”.
IL
MIO CUORE BRILLANTE DI STELLE
Le
ultime luci rossastre rosicchiano Koh-e
Haji Nabi, mentre pian piano un'ombra sovrasta Kabul e il mio cuore. Un altro
giorno è alla fine e io non so se domani sarò viva o morta.
I
singhiozzi di mia madre mi perforano i timpani, le preghiere di mio padre
cantilenate senza sosta mi lacerano la carne come lame. Ho paura non solo per
me, ma anche per loro, che hanno cresciuto una figlia degenere, incurante dei
dettami imposti dalla tradizione islamica.
[...]
Michela Buonagura
Il racconto Buonagura fa parte, con quelli di altri
42 autori, dell’Antologia dal titolo “Latitudine Afghana. Sognando un altro cielo”, targata Opera Indomita, in vendita su Amazon. Il
ricavato della vendita viene devoluto alla Fondazione Thouret Onlus.
Per la Sezione
Nanoracconto, a cura dello scrittore Pietro Damiano, premiata
ancora Michela Buonagura III classificata con “Senza cuore”.
SENZA CUORE
Bloccata
tra due terre, una negata, l’altra aspirata. Il mondo chiude gli occhi. E
uccide le speranze con bombe d’acqua su corpi piagati. Stringo tra le braccia
mio figlio. Il suo fiato è stato rubato da freddo e fame. Cerco il battito del
suo cuore.
Michela Buonagura